Cominciamo Bene, la rassegna stampa ragionata di lunedì 13 luglio 2020
Radio Beckwith evangelica

In primo piano

Domenica, secondo i dati forniti dall’Oms, è stato raggiunto un nuovo record di nuovi casi di infezione da coronavirus, oltre 230mila in 24 ore. La situazione è particolarmente critica negli Usa.  In Catalogna otto diversi comuni sono nuovamente in isolamento.

Mondo

Venerdì e sabato si svolgerà il Consiglio europeo straordinario in cui i capi di Stato e di governo discuteranno della proposta di Recovery Fund presentata dal presidente Charles Michel.  Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz ha chiesto un maggior equilibrio tra sovvenzioni e prestiti, ma si è detto ottimista in vista di un accordo.
In Polonia secondo gli exit poll il presidente uscente Andrzej Duda sarebbe in leggero vantaggio nel ballottaggio per le elezioni presidenziali contro lo sfidante liberale Rafał Trzaskowski.
In Bielorussia il presidente uscente Lukashenko cerca un sesto mandato, ma le votazioni potrebbero portare in un’altra direzione.
Mercoledì in Gran Bretagna si riunirà il National Security Council per valutare un report sul dossier 5G e in settimana è atteso il piano del governo che dovrebbe estromettere Huawei dalla realizzazione dell’infrastruttura.
Un rapporto dell’aviazione civile iraniana afferma che l’abbattimento dell’aereo della Ukrainian International Airlines che ha provocato 176 vittime lo scorso 8 gennaio è stato causato da un errore umano nella regolazione di un radar militare.
Domenica si terranno le elezioni parlamentari in Siria in cui il partito Baath del presidente Bashar al-Assad proverà a riprendere vigore.
Più di 600 mila persone si sono presentate alle primarie dei partiti d’opposizione pro-democrazia di Hong Kong per la scelta dei candidati in vista delle elezioni amministrative nella città del prossimo settembre.

Italia

Nelle ultime 24 ore in Italia ci sono stati 234 nuovi contagiati e nove decessi legati al coronavirus.
Domani scadono le misure restrittive anti-contagio, che dovrebbero essere prolungate fino al 31 luglio. Nel decreto di proroga rimarranno obbligatorie le mascherine al chiuso e resteranno proibiti gli assembramenti, mentre dovrà essere recepito il divieto di ingresso da 13 Paesi. Atteso un ulteriore rinvio dell’apertura di discoteche, fiere e congressi.
Lo stato di emergenza potrebbe essere prorogato fino al 31 ottobre invece che fino al 31 dicembre.
​​​​​​​Il Governo utilizzerà navi e caserme per ospitare i migranti in quarantena.
​​​​​​​Il Consiglio dei Ministri di domani discuterà anche delle proposte avanzate da Autostrade per evitare la revoca delle concessioni.

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Foto via Flickr