Condividi su:

L’importanza della rotta balcanica

Intervista a Silvia Maraone

In Italia parlare di migrazioni significa molto spesso concentrarsi sugli arrivi dalle coste africane, o al più raccontare delle isole greche dell’Egeo. Eppure, c’è un’altra importante e molto frequentata via di accesso all’Europa, ed è quella che si snoda tra i Balcani: dalla Grecia alla Macedonia, poi Serbia, Bosnia ed Erzegovina fino ad arrivare in Croazia e infine in Italia.

Uno dei più grandi campi per i migranti in Bosnia è quello di Bihać, nel cantone di Una-Sana, che accoglie circa 1.500 persone. La prospettiva è di uno smantellamento del campo, ma resta l’interrogativo su quale sarà il destino delle persone ospitate.

Intanto, le autorità cantonali di Una-Sana hanno imposto regole sempre più stringenti per le persone migranti, anche in violazione del diritto internazionale: non potranno più utilizzare mezzi pubblici o taxi, non potranno più registrarsi per l’accesso ai campi. Strutture abbandonate e fatiscenti e boschi stanno diventando i ripari più comuni per queste persone, ora anche attaccate dalla polizia e dalla popolazione bosniaca.

L’intera situazione può riflettere innanzitutto alcune fragilità interne della Bosnia stessa. Ulteriori chiusure e inasprimenti delle norme è difficile che porteranno a una riduzione dei flussi di persone in transito: la rotta balcanica manterrà ancora la sua importanza.

Ne parla Silvia Maraone, coordinatrice dei progetti lungo la rotta balcanica di IPSIA, l’Istituto Pace Sviluppo Innovazione ACLI.

Ascolta l’intervista

Altri episodi

Pushing Back Responsibility: un nuovo rapporto sulle migrazioni in Europa

Il rapporto Pushing Back Responsibility fa luce sui respingimenti illegali di persone migranti ai confini dell'Unione Europea.... from Pushing Back Responsibility: un nuovo rapporto sulle migrazioni in Europa
11 min

Il Tigray torna indietro di decenni

Il conflitto nella regione etiope del Tigray ha superato la sua fase più acuta, ma le condizioni umanitarie sono in peggioramento. ... from Il Tigray torna indietro di decenni
13 min

Cosa succede lungo la rotta balcanica

Dopo l'incendio del 23 dicembre scorso al campo profughi di Lipa sembra che ben poco sia cambiato lungo la rotta balcanica.... from Cosa succede lungo la rotta balcanica
8 min

Il terzo lungo inverno dei migranti a Bihać

Le persone migranti devono affrontare per il terzo inverno consecutivo la situazione della rotta bosniaca, tra freddo e pochi interventi del governo.... from Il terzo lungo inverno dei migranti a Bihać
11 min

Arresti e condanne per il colpo di stato in Turchia

In Turchia proseguono arresti e condanne contro le opposizioni, e in particolare contro gli organizzatori del fallito colpo di stato del 2017.... from Arresti e condanne per il colpo di stato in Turchia
15 min

La chiusura delle indagini sull’omicidio di Giulio Regeni

La Procura di Roma ha chiuso le indagini sulla morte di Giulio Regeni, ma continua il silenzio da parte dell'Egitto.... from La chiusura delle indagini sull’omicidio di Giulio Regeni
8 min

Egitto contro Eipr

La scorsa domenica le autorità egiziane hanno arrestato alcuni membri dell'ong per i diritti umani Eipr, di cui fa parte Patrick Zaky.... from Egitto contro Eipr
7 min

La nuova edizione del Landmine Monitor

La 22° edizione del Landmine Monitor racconta l'evoluzione della mine action, tra limitazioni all'uso delle mine all'uso di ordigni non convenzionali.... from La nuova edizione del Landmine Monitor
11 min

Verso il trattato Onu contro le armi nucleari

Il 24 ottobre 50 Paesi dell'Onu hanno firmato un trattato per l'abolizione delle armi nucleari. All'appello mancano ancora alcune potenze.... from Verso il trattato Onu contro le armi nucleari
18 min

Un possibile cessate il fuoco in Libia

La firma di un cessate il fuoco rappresenta un punto di partenza importante per la risoluzione del conflitto in Libia. Un processo però ancora agli inizi.... from Un possibile cessate il fuoco in Libia
10 min