Cominciamo Bene – 23 Giugno 2022
Radio Beckwith evangelica

In primo piano

Imprese diligenti Sta entrando nel vivo la discussione europea per la messa a punto e l’approvazione di importanti misure per ridurre le emissioni di gas serra e raggiungere gli obiettivi globali di sostenibilità. Impresa 2030 è una campagna sostenuta da numerosi enti ambientalisti e umanitari per fare pressione affinché le norme necessarie siano portate a fondo. Uno dei portavoce, Giosuè De Salvo Manitese, ci racconta del nuovo progetto: sul sito della campagna si possono consultare alcuni casi studio, in cui imprese internazionali hanno compiuto attività dannose per l’ambiente e per i lavoratori, in un modo che sarebbe evitato in un sistema normato attorno alla due diligence.

Esteri

Resta intenso il conflitto nell’est dell’Ucraina, ma ci sono anche esplosioni in territorio russo. La Lituania e la Finlandia si dichiarano pronte a eventuali ripercussioni per la sanzioni a Mosca. Oggi Putin incontra i leader di Cina, Brasile, India e Sud Africa, mentre il Consiglio Europeo valuta la candidatura ucraina all’UE e nuove sanzioni. Un terremoto in Afghanistan ha causato almeno 1000 vittime. Turchia e Arabia Saudita si riavvicinano. Save the children lancia l’allarme per le crisi umanitarie in Sudan e in Sri Lanka. Il Parlamento bulgaro ha sfiduciato il governo.

Interni

La Camera approva la risoluzione di maggioranza sugli aiuti all’Ucraina. Si attende un aumento di viaggi di migranti lungo la rotta mediterranea. Tornando al Parlamento, i deputati hanno anche approvato la delega fiscale e il Senato ha votato il Ddl Pnrr. Si sta lavorando ai dettagli per lo stato di emergenza per l’emergenza siccità, con previsioni che non fanno intuire un miglioramento della situazione. Oggi Di Maio incontra i parlamentari che sono usciti assieme a lui dal Movimento 5 Stelle. Il Consiglio dei Ministri ha approvato un prolungamento del sostegno a cittadini e imprese per il caro energia. Si ferma la discesa dei ricoveri di pazienti positivi al covid 19. Oggi alunni in classe per la seconda prova di maturità. 

Foto via Pixabay