Iperrealismi antichi e moderni

La natura morta ha guadagnato molto consenso in Olanda e nei paesi bassi perché soggetto ideale per mantenere una certa sobrietà ma allo stesso tempo poter sfoggiare la ricchezza dei committenti. Nel XX secolo poi, derivante dalla pop art, si è sviluppata una corrente che riprende quelle tecniche del 1600 olandese, ma con intenti e soggetti differenti: si tratta dell’iperrealismo…. from Iperrealismi antichi e moderni

Atla(s)now

Il progetto racchiude in se molte anime, così come già il nome fa intuire: Atlas fa riferimento a una parte dell’altopiano montuoso marocchino, Snow è ovviamente la neve, now immagino voglia indicare che il tempo da vivere è quello del presente…. from Atla(s)now

Arte Africana, dal tradizionale al contemporaneo

L’arte scultorea tradizionale dialoga con la modernità dei linguaggi che, nel grande continente africano, non mancano e sono vivaci testimoniante di una vitalità creativa molto attiva. Il M.A.C.I.S.T. Museum di Biella mette in dialogo questi due percorsi attraverso la collezione dei due curatori, Anna Alberghina e Bruno Albertino, che abbiamo intervistato…. from Arte Africana, dal tradizionale al contemporaneo

Codice archeologico. Il recupero della bellezza

In mostra al Macro Testaccio, a Roma, un percorso che si articola attraverso la riscoperta di quattro siti archeologici di grande importanza: Hatra, Nimrud, Bamiyan e Palmira. La personale di Franca Pisani ci porta a riscoprire i codici che ancora fanno parte della nostra cultura…. from Codice archeologico. Il recupero della bellezza

Il ’68, Deleuze e Caravaggio, tanto per cominciare

Aprirà a breve una mostra, alla Galleria Nazionale di Roma, dedicata ai cinquant’anni dal 1968 che ci dà l’occasione di cominciare a riflettere su cosa ci rimane dello spirito di quegli anni cruciali per l’Europa. È anche uno spunto per rinfrescarci la memoria sul pensiero di Gilles Deleuze il quale, sull’inizio dei nuovi movimenti, pensava : «Lo abbiamo sempre saputo che sarebbe finita male»…. from Il ’68, Deleuze e Caravaggio, tanto per cominciare

Viaggio in 500 – Münster e Chanforan

Il 12 settembre del 1532 i valdesi decisero di aderire alla Riforma protestante attraverso un’assemblea che si svolse a Chanforan, nella valle di Angrogna. Data la ricorrenza esploriamo questi luoghi e facciamo anche tappa a Münster, in Germania…. from Viaggio in 500 – Münster e Chanforan

Viaggio in 500 – Albert Schweitzer tra Kaysersberg e Lambaréné

Kaysersberg è un comune francese dell’Alsazia ed è il luogo di nascita di Albert Schweitzer, medico, musicista, musicologo, filantropo, filosofo, biblista, missionario e teologo luterano. A Lambaréné, nel Gabon, muore nel 1965…. from Viaggio in 500 – Albert Schweitzer tra Kaysersberg e Lambaréné

Viaggio in 500 – Piacenza

Partiamo a esplorare Piacenza, città di origine della famiglia di Lorenzo Valla, umanista nato a Roma.
Per qualsiasi evento storico correttezza vuole che venga inserito nel contesto in cui lo troviamo. Solo così potrà essere compreso pienamente: in relazione a tutto il resto. … from Viaggio in 500 – Piacenza

Viaggio in 500 – Marburg e Valdese, North Carolina

Seguendo la via che collega i luoghi delle fiabe dei fratelli Grimm arriviamo a Marburg, città con un bellissimo castello e la chiesa gotica che rappresenta il primo esempio di edificio completamente in stile gotico. Attraversiamo poi l’oceano per arrivare sulle coste orientali nel Nord America, in North Carolina, nella regione dell’altopiano di Piedmont…. from Viaggio in 500 – Marburg e Valdese, North Carolina

Viaggio in 500 – 24 luglio – Novalesa e San Gallo

Daniele, Giacomo, Anna, Chiara e Federico della chiesa valdese di Pinerolo continuano il loro viaggio sulle tappe del glorioso rimpatrio e oggi ci portano a scoprire Novalesa.
Ci spostiamo poi a San Gallo, in Svizzera, per scoprire la meravigliosa biblioteca e la ricca eredità storica della zona…. from Viaggio in 500 – 24 luglio – Novalesa e San Gallo

Viaggio in 500 – Saint Andrews e Recanati

La Scozia è interessante sia dal punto di vista storico che culturale, senza tralasciare la gastronomia, senz’altro molto calorica, ma appetitosa. Invece Recanati è il celebre paese dell’ermo colle, immerso nelle colline marchigiane altrettanto invitante grazie al cibo, alla bellezza naturale e alla cultura…. from Viaggio in 500 – Saint Andrews e Recanati

Viaggio in 500 – Friuli ed Istria

Stiamo parlando della Repubblica di Venezia, di cui Friuli ed Istria facevano parte. La diffusione che ebbe la Riforma è strettamente legato al successo che ebbe in Germania poiché al loro interno interagivano popolazioni di tre diverse nazionalità (italiana, tedesca, slava), con quattro diverse lingue. … from Viaggio in 500 – Friuli ed Istria

Viaggio in 500 – 14 Giugno

Siamo a Pau, cittadina dalla posizione ideale ai piedi dei Pirenei francesi. Attrattiva principale è il castello dove, tra l’altro, nacque Enrico IV di Francia, il promulgatore dell’Editto di Nantes nel 1598.
La città ebbe un ruolo fondamentale per le idee riformate che qui arrivarono e furono da subito ben accolte, grazie agli scritti di Lutero, almeno fino alla revoca dell’Editto di Nantes da parte di Luigi XIV…. from Viaggio in 500 – 14 Giugno

Viaggio in 500 – 13 Giugno

Un asino, un cane, un gatto e un gallo che vivevano in quattro fattorie diverse, sono sempre stati trattati male dai loro padroni. Decidono quindi di abbandonare la propria fattoria e sulla strada si incontrano; decidono a quel punto di unirsi e proseguire il viaggio insieme, diventare musicisti della banda della città di Brema…. from Viaggio in 500 – 13 Giugno

Viaggio in 500 – 12 Giugno

Le due tappe di oggi ci fanno scoprire storie e personaggi affascinanti. A Franeker, nei Paesi Bassi, un cardatore di lana, Eise Jelteszn Eisinga, ha iniziato a costruire un planetario nel salone di casa sua. Planetario tuttora funzionante.
A Sopron, città ungherese ai confini con l’Austria, vi tenne il suo primo concerto Franz Liszt…. from Viaggio in 500 – 12 Giugno

Musica in prossimità

Non è immediato pensare anche nel 2017 si produce musica classica. Se ne produce di vari tipi anche perché, quello che è contemporaneo, può essere stato prodotto nel 1950 come l’altro ieri. Si tratta di decenni densi di cambiamenti e innovazioni che hanno portato l’arte verso nuovi e diversi orizzonti…. from Musica in prossimità

Questioni di sostenibilità

Per salvare le tradizioni culinarie c’è sempre più bisogno di attenzione verso l’ambiente. È quello che pensa Giuseppe D’Aquino, chef stellato dell’Oseleta, sul lago di Garda, che da tempo propone menù “consapevoli”; consapevoli nel senso di impatto ambientale e di quanto l’arrivo degli ingredienti, l’elettricità e il gas impattano sul pianeta. … from Questioni di sostenibilità

In movimento

La vita si manifesta attraverso il movimento. Anche stando fermi ci sono dei muscoli che si muovono per contrapporsi alla forza di gravità. La motricità è quindi un elemento indispensabile, l’uomo non può vivere senza movimento che, oltre a essere inevitabile, ha effetti positivi sulla salute. L’inevitabilità del movimento trova validità anche in ambito intellettuale… from In movimento