Kissing Gorbaciov, film che racconta di come la musica creò un ponte tra due mondi divisi

Luigi D’Alife, co-autore del film, ha raccontato su RBE il dietro le quinte del documentario che racconta la storia di un tour in grado di creare un ponte tra due mondi divisi

Giovedì 18 gennaio alle 21:00 al Cinema Monviso di Cuneo è prevista la prima delle tre proiezioni piemontesi di Kissing Gorbaciov. Il film di Luigi D’Alife e Andrea Paco Mariani è un documentario prodotto dalla SMK Factory e promosso da OpenDDB Distribuzioni Dal Basso. Il racconto parte da Melpignano, paese in provincia di Lecce, per raggiungere l’Unione Sovietica. Nel 1988 gli organizzatori del festival Le Idi di Marzo, gli stessi che successivamente crearono La Notte della Taranta, riuscirono a portare in Italia alcune band sovietiche. Nel marzo 1989 alcuni gruppi italiani, tra i quali i CCCP e i Litfiba, suonarono in tour tra l’allora Leningrado e Mosca.

Dopo la presentazione di Cuneo, organizzata dal Collettivo Zaratan, il documentario sarà proiettato il 19 e il 20 gennaio al Cinema Massimo di Torino, e il 22 gennaio al Cinema Magda Olivero di Saluzzo, per il cartellone di film proposto dal circolo Ratatoj.

Insieme a Luigi D’Alife, in diretta a Café Bleu, siamo andati nel dietro le quinte del documentario che svela come, grazie alla musica, fu creato un ponte tra due mondi divisi dalla cortina di ferro.

Ascolta l’intervista, scopri il dietro le quinte di Kissing Gorbaciov

Guarda il trailer